Archive for the 'cagliari' Category

20
Nov
11

Io, questa compagnia non la volevo fare a Caffé Savoia

Arnaldo Ninchi : Io, questa compagnia non la volevo fare. Ed. Rai-Eri

Un’infanzia passata da una città all’altra, un’adolescenza volata giocando a pallacanestro da professionista e infine il grande amore: la recitazione, in fondo, quasi un vizio di famiglia visto che padre, zio e cugina avevano già intrapreso la stessa carriera. Arnaldo Ninchi racconta in questo libro la sua vita da attore: 50 anni di esperienze, incontri e collaborazioni con i più grandi artisti del cinema, della Tv e del teatro. Attraverso una miriade di aneddoti vengono descritti ambienti e personaggi che hanno fatto la storia dello spettacolo italiano: da Eduardo De Filippo a Totò, da Vittorio Gassman a Salvo Randone, da Sergio Corbucci a Pupi Avati…

Tullio Pecora incontra Arnaldo Ninchi.
“Necessariamente” moderati da Carla Calò.
Con la gradita partecipazione di Lorenzo Gioielli e Daniela Giordano.
Un tuffo nel mondo del Teatro, di ieri e di oggi, con aneddoti, racconti e pettegolezzi

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17
Ott
11

Presentazione libro “Obiettivo Falcone” di Luca Tescaroli

Parole Rivelate
Presentazione libro “Obiettivo Falcone” di Luca Tescaroli

Ora
venerdì 21 ottobre · 18.30 – 20.00
Luogo
Sala Consiliare Comune di Cagliari, via Roma
Creato da
Parole Rivelate
Maggiori informazioni
Interverrano: Dott. Luigi Savina, Questore di Cagliari,
Ten Col. Giovanni Delogu, Comandante RIS Cagliari
Conduce la serata Massimo Lavena.
Lettura Maurizio Anichini
Vi aspettiamo numerosi.

30
Ago
11

Programma 6° Festival Letterario San Bartolomeo

6° Festival Letterario San Bartolomeo:

Monte Claro, Sala Polivalente, via Cadello, Cagliari

venerdì 26, sabato 27, domenica 28 agosto e venerdì 2, sabato 3, domenica 4 settembre 2011

aggiornamenti: http://festivalletterario.leonardo.it

Con il patrocinio della Provincia di Cagliari, il patrocinio del Comune di Cagliari;

il patrocinio dell’Associazione degli Industriali di Cagliari;

Organizzazione: A.R.K.A. Eventi Culturali in collaborazione con Aloe Felice e la partecipazione di Amici di Sardegna, Ambiente Sardegna, Cavità Cagliaritane, Quarta parete, Teleregione Ch 111, la Rassegna Stramba, Talking about.

Tutte le sere:

“Schegge digitali” mostra personale di pittura digitale di Emanuele Gentile, un omaggio a “schegge di pensiero” di Mario Schifano;

“Caras” mostra personale di maschere sarde di Roberto Serri

Luglio, Agosto, Settembre… e oltre (nero)” mostra personale di pittura di Lucia Leoni, un omaggio agli Area di Stratos;

 

 

PROGRAMMA (in rosso parti in attesa di conferma)

 

Venerdì 26 Agosto 2011

 

Ore 18.00 Inaugurazione della sesta edizione.

Saluto dell’Assessore al Turismo e alle Attività Produttive della Provincia di Cagliari,

Piero Comandini.

Intervento di Franco Siddi (Segretario generale della Federazione nazionale della Stampa)

Nino Nonnis, La vita altrove, Arkadia;

Chiara Deiola, La scultura lignea a Bosa tra XVII e XVIII secolo, Editoriale Documenta;

Massimo Rassu, La chiesa di San Leonardo di Siete Fuentes, Iskra Ghilarza;

Roberto Porrà, Il culto della Madonna di Bonaria di Cagliari. Note storiche sull’origine sarda del toponimo argentino Buenos Aires, Arkadia;

Luigi Muscas, I giganti e il culto delle stelle;

conducono Vincenzo Di Dino e Angelo Pili, con la partecipazione di Marcello Polastri (presidente dell’Associazione Cavità cagliaritane);

 

Ore 20.00 Angolo musicale

Sabato 27 Agosto 2011

 

Ore 18.00

Eugenia Cervello, Streghe oggi, streghe ieri? Parliamone…, Lumen Editore;

Tullio Boi, 2010 Odissea di una Mucca in Carrozzina, Carlo Delfino Editore;

Bruno Furcas e Salvatore Bandinu, Boati di solitudine, Arkadia;

Salvatore Capra, Non dirlo a me, PTM Editrice;

con la partecipazione di Maria Grazia Caligaris, presidente dell’Associazione “Socialismo Diritti Riforme”;

conducono Angelo Pili e Vincenzo Di Dino

Ore 20.00 Angolo musicale con Armando Cenni

 

Ore 20.30

Alexander Langer, Il viaggiatore leggero. Scritti 1961-1995, Sellerio editore Palermo;

Aldo Piras, Il Ritrovo dei Sardi;

Graziano Milia, La paura come risorsa, Arkadia;

Ghassan Kanafani, La piccola lanterna, Associazione culturale Amicizia Sardegna Palestina;

Fausto Biefeni Olevano, La verità nascosta. La vera storia della scomparsa dell’imam al Sadr, dello sceicco Yaacoub e di Badreddin, Arkadia;

Nicola Vallinoto e Simone Vannuccini, Europa 2.0. Prospettive ed evoluzioni del sogno europeo, Ombre corte;

coordinano Vincenzo Di Dino e Angelo Pili;

interventi di Graziano Simula (inventore), con la partecipazione di Giuseppe Pusceddu (presidente Associazione d’Amicizia Sardegna Palestina), Mohammed Ayyoub (scrittore), Roberto Copparoni (Amici di Sardegna), Valentina Usai (componente nazionale del Movimento Federalista Europeo), Federico Carboni Carboni (Coordinatore regionale USB – Unione Sindacale di Base), Massimo Zedda (Sindaco di Cagliari), Alessandra Zedda (Assessore regionale all’Industria), Francesco Birocchi (Presidente dell’AssoStampa Sardegna).

 

Domenica 28 Agosto 2011

 

Ore 10.00

Escursione con Angelo Pili (Aloe Felice), Massimiliano Deidda (Ambiente Sardegna), Roberto Copparoni (Amici di Sardegna), Marcello Polastri (Cavità Cagliaritane) al Parco di Monte Claro.

 

Ore 18.00

Eliano Cau, Per le mute vie, Aisara;

Alessio Lodes, Dalle origini latine, all’italiano di oggi, Book Sprint Edizioni;

Alessio Lodes, Il romanzo classico dalle origini greche ai due romanzi latini: Satyricon di Petronio e Metamorfosi di Apuleio, Book Sprint Edizioni;

Gianni Mascia, Tzacca stradoni! Racconti della mala cagliaritana, Condaghes;

Pietro Caddeo (Pitzullafae), La casa bianca, Book Sprint Edizioni;

modera Vincenzo Di Dino, con la partecipazione di Rita Russu e Angelo Pili

Ore 20.00 Angolo musicale

 

Ore 20.30

Ilaria Muggianu Scano e Mario Fadda, Diario del risorgimento sardo, Arkadia;

Anna Funedda, Case Padronali e Museali della Provincia di Cagliari, IGES Quartu S.Elena;

Emanuela Usai, La storia del porto di Cagliari dall’unità d’Italia ai nostri giorni,

Emanuela Usai, All’ombra della lunga casa, Franco Angeli;

introduce Vincenzo Di Dino, con la partecipazione di Jo’han Chant-ney e Angelo Pili.

 

Venerdì 2 Settembre 2011

 

Ore 18.00

Paolo Montaldo, Di, La Riflessione;

Vittoria Delsere e Elena Maffioletti, Bisclavret. Storia luminosa di tempi bui, Opera Graphiara Electa;

Patrizia Boi, Donne allo specchio, MEF L’Autore Libri Firenze

Maria Luisa Businco, Un graffio nel cuore. Sesso e amore al tempo degli sms, La Riflessione;

Elena Maffioletti, Il ladro di parole, Fernandel;

con la partecipazione di Neria De Giovanni e Rita Russu,

coordina Vincenzo Di Dino

Ore 20.00 Angolo musicale

 

Ore 20.30

Angela Teresa Corronca, Lì, sono nessuno, La Riflessione;

Luca Giovanni Masala, Pensieri alla deriva, La Riflessione;

Rosaria Floris, Passeggiando… L’anima di Cagliari, Condaghes;

Anna Cristina Serra, Luna Cantadora, EDES;

Mirella De Cortes, I fiori che imparano a volare… diventano farfalle, La Riflessione;

presentazione della rivista di culture poetiche “Coloris de Limbas” con Nicoletta Lampis e Gianni Mascia;

modera Vincenzo Di Dino


Sabato 3 Settembre 2011

 

Ore 18.00

Gianni Zanata, Non sto tanto male, Quarup;

Alessandro Carta, L’Orco Baleno e la vecchietta ammazza palloni, Tafros;

Francesca Marcello, Umiliati;

Daniela Frigau, Se fossi conchiglia ti amerei per sempre, La Riflessione;

Massimo Rassu e Fabio Marcello, Ego Miles de Ordine Templi, Accademia Templare di San Bernardo da Chiaravalle;

Ore 20.00 Angolo musicale con Old This’s Jazz Trio

 

Ore 20.30

Rafael Medina, Sigvard. Gli alfieri del tempo, Arkadia;

Paolo Maccioni, Buenos Aires troppo tardi, Arkadia;

Antonello Pellegrino, Dalla scura terra, Arkadia;

Michele Pio Ledda, Il sangue di Cristo, Arkadia;

Mohammed Ayyoub, Quando guardo le stelle…, Editar;

introducono Vincenzo Di Dino e Angelo Pili, con la partecipazione di Antonio Lai;

 

Domenica 4 Settembre 2011

 

Ore 18.00 Premiazioni:

5^ edizione del premio “Serata in onore di…” Giuseppina Primavera

Votazione in diretta per logo A.R.K.A. Eventi Culturali;

3^ edizione del Premio letterario internazionale San Bartolomeo (poesia lingua italiana, poesia lingua sarda, narrativa lingua italiana);

con Anna Addis, Rosaria Floris, Maria Cristina Frau, Orsola Nastasi, Aldo Piras, Roberta Pistis, Rita Russu, Giovanni Salis, Rita Solinas, Giuseppe Vargiu, Maurizio Zucca;

2^ edizione del premio “Miglior libro” (si potranno votare i libri in rassegna acquistando i biglietti della lotteria di autofinanziamento in distribuzione allo stand del Festival Letterario San Bartolomeo)

Estrazione della lotteria di autofinanziamento

Ore 23.30 Chiusura 6^ edizione Festival Letterario San Bartolomeo

Angolo musicale (intorno alle ore 20.30) con Rossella Rizzuto

Informazioni:     Vincenzo Di Dino                            Angelo Pili

Telefoni:              333-3956693                          340-3602365

E-mail:                DiDino.Enzo@gmail.com     redazioneap@gmail.com

14
Ago
11

Cartolina da Cagliari

Approfitto dell’imminente festa per mandare a tutti voi una bene augurante cartolina  da Cagliari, la mia città natale. Che il vostro ferragosto navighi in acque tranquille come le vele al Poetto di Cagliari nella fotografia.

Buon ferragosto a tutti

15
Mag
11

Un po’ di Sardegna

Un po’ di Sardegna tra storia, Palazzo Regio, Cagliari Castello, mare, Cala Pira, Costa Rei, Poetto, Pan di Zucchero di Masua, e natura, Flumendosa nei pressi di Villagrande Strisaili e Molentargius. Consoliamoci con queste immagini vista la brutta piega che ha preso la giornata odierna.

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16
Apr
11

>Premio "Miglior Libro", recensione

Le verità di fango. Enigma rosso

 

 Questo nuovo romanzo di Atzeni ricorda in un qualche modo quelle chiese antiche che nei secoli hanno avuto diversi rimaneggiamenti e che devono il loro fascino e bellezza proprio alla loro unicità di armoniosa fusione di stili diversi. Ecco “Le verità di fango. Enigma rosso” è un po’ come quelle chiese, infatti è thriller , è noir, è saggio allo stesso tempo, generi che si fondono senza disturbarsi, anzi, in un’unica storia figlia, sì, di diversi modelli ma che si nutrono vicendevolmente e che ti prende lasciandoti col fiato in sospeso dalla prima all’ultima pagina. Ambientato in una Cagliari lontana ombra della solare “città del sole” di Alziator, la stessa città sembra respirare lo stesso clima cupo, opprimente e carico di tensione che i protagonisti respirano, con essi vive in osmosi e sembra osservare impotente lo sfacelo sociale che si consuma davanti ai propri occhi, come a quelli dei protagonisti. Acquista un’anima Cagliari quindi nelle pagine di Pietro Atzeni, un’anima che la rende compartecipe delle umane vicende. Ed è l’anima di Salvatore Spanu, di Luigi, di Paolo impegnati in una lotta senza tregua a contrastare gli effetti nefasti di una politica figlia del delirio di onnipotenza di pochi, che si adombra dietro ideali di libertà e Democrazia utilizzati però come grimaldello per scardinare lo Status quo e sostituirsi ad esso. Ma questa politica che vuole ridurre al minimo il potere dello Stato, che predica le privatizzazioni è come una valanga che mette in movimento inarrestabili interessi, voraci e rapaci, locali e globali e, pur di soddisfarli, non c’è crimine che non si possa commettere. E così sfilano davanti ai nostri occhi personaggi come Villa il direttore dell’ias che, a seguito della privatizzazione del suo ente, prima scompare con alcuni milioni di euro e poi viene poi ritrovato cadavere, raggirato dalla bella vedova Uccheddu . Avventurieri come il misterioso Bacalov, un estone che si dice ispirato e consigliato da Rasputin, venuto in Sardegna a concludere buoni affari con agenti segreti russi che gli stanno alle calcagna. E poi i politici sempre pronti a ghermire l’affare, che spesso loro stessi creano, per le lobbies che rappresentano e li sostengono. Tanti altri sono i personaggi del romanzo, ma tutti legati, per un motivo o per un altro, a un unico filo conduttore e cioè la nuova economia, che viene indagata, studiata e mostrata al lettore in maniera chiara e semplice ed è in fondo il motore del romanzo attorno al quale tutti ruotano, volenti o no. Un capitolo a parte meriterebbe la interessante teoria economica all’interno del romanzo, che vediamo nascere e crescere con gli occhi di Salvatore grazie al suggerimento dal carcere di Francesco Atzori, il politico corrotto ormai redento, che dimostra come in fondo chi ha concepito la globalizzazione lo ha fatto col solo fine di mangiarsi gli stati e dominarli. Bellissimo il confronto indiretto fra le due scuole di pensiero al Consiglio regionale fra Angelo Deidda e Salvatore Spanu e cioè fra chi, come il primo sostiene la vendita dei beni pubblici, e il secondo, forte della sua teoria economica, contrario, che dimostra, tra gli applausi, come lo stato di necessità invocato sia creato ad arte. Da una apparente storia di fantasia, scaturita dal provvidenziale tentato furto delle tavolette d’argilla a casa di professor Olla, viene fuori quindi un quadro dei nostri giorni fedele e impietoso e il messaggio profondo che questo mondo è così perché noi lo abbiamo voluto. Alla coscienza di ciascuno di noi la scelta se sia arrivato il momento di scrivere, magari in altre tavolette, una storia diversa. Marina Piga

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24
Ott
10

>calamosca

>