Posts Tagged ‘società

02
Mar
12

Il capo

Il capo

 

Tanto per stemperare il cupo clima di questi nostri tempi in cui, chi ne ha il potere, sembra sollazzarsi a giocare con le nostre vite come in un video gioco e mostra meraviglia, se non addirittura si scandalizza e allarma, di fronte a certe energiche reazioni, in una società dalle coscienze dormienti, di quei pochi che proprio non ci stanno a continuare a subire supinamente. Quanto segue vuole, sì, strapparvi un sorriso ma allo stesso tempo vuole essere una risposta satirica a chi, eletto dal popolo… e, peggio ancora, non, crede di poter modellare il mondo come vuole senza dover dare conto di ciò che fa. L’ho già detto e lo ribadisco, in Democrazia è vincolante il giudizio dei più, ma qui qualcuno sembra esserselo dimenticato, altrimenti è tutt’altro!

 

Pietro Atzeni

 

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30
Dic
11

Un altro anno ci lascia

Un altro anno ci lascia

Un altro anno ci lascia, senza rimpianto, ben sapendo però che non essendoci limiti al peggio quello che verrà potrebbe addirittura superarlo in negativo. Purtroppo la politica sta dimostrando tutti i suoi limiti, irrilevante che si tratti di destra, di sinistra o di centro. E’ una politica asservita al potere finanziario quello stesso che ha messo in piedi quel mostro chiamato globalizzazione che sta distruggendo le economie del mondo occidentale più di un cataclisma naturale con le multinazionali a farla da padrone a discapito della collettività. Disoccupazione, precarietà, distruzione del sociale, povertà diffusa, sono le conseguenze di questo modo di intendere la politica ma nonostante ciò si va avanti con tenacia o ottusità o, se preferite, furberia, con l’ennesima promessa di risoluzione definitiva dei problemi che affliggono questa società e di un mondo migliore. Ma un albero malato non potrà mai dare buoni frutti, tutt’al più potrà giovare al padrone tagliarne i rami e usarli per il proprio benessere, come legna da ardere o per creare suppellettili, ma non di certo alla collettività per nutrirsi che perciò sarà ancora più povera. Ecco la globalizzazione è come quell’albero che non dà che benefici al padrone e lascia in vana attesa degli auspicati frutti la collettività. Mi chiedo cos’altro dovremo subire per recidere quest’albero che ad oggi ci ha portato via risorse e lavoro, e ancora continua, visto la Omsa?, e decidere di sostituirlo con altro che possa garantire finalmente i frutti con cui nutrire noi e i nostri figli. Buon anno a tutti.

07
Ago
11

Il cammello che defecò nel fiume

Uno degli autori che leggo con maggiore frequenza è Esopo. Nessuno più del grande favolista greco riesce a farmi capire che in fondo la storia dell’uomo è un continuo ripetersi degli stessi avvenimenti che variano nella forma ma identici nella sostanza. Prendete la favola che segue e ditemi se non sembra scritta oggi.

Il cammello che defecò nel fiume
ovvero
ecco il perché di questa società malata

Un cammello guadava un fiume velocemente. Defecò, ma a causa della forte velocità dell’acqua immediatamente vide il suo sterco davanti a sé. “Che succede?”, esclamò. “Era dietro fino un momento fa ed ora me lo ritrovo davanti”.
La favola, dice Esopo, è adatta per quegli Stati in cui gli infimi e gli stolti dominano al posto delle persone di valore e dei saggi.
E’ tuttora valido ciò che dice Esopo? Sì, purtroppo, perché una persona di valore o un saggio mai e poi mai si presterebbe ai giochi di potere e a certi compromessi e andrebbe diritto per la propria strada, ecco perché sembrano scomparsi dalla circolazione, ma esistono ancora e non hanno voce. L’infimo per mancanza di scrupolo e lo stolto per mancanza di consapevolezza rappresentano l’ideale lunga mano delle lobbies di potere e dei loro interessi. Attraverso questi agiscono e creano opinione, consolidano il loro potere e danno a noi a bere un contrasto che è quasi sempre economico ben mimetizzato da sofismi ideologici che le parti ben si guardano dall’approfondire per non svelare il gioco e danneggiarsi a vicenda. Un po’ di correttezza non guasta, in fondo oggi a me domani a te. Ecco il quadro del nostro mondo, che dallo sterco dei cammelli finito nella travolgente acqua del fiume degli interessi delle lobbies ha tratto i politici e la classe dirigente che ci governa.

Pietro Atzeni

16
Mag
10

Epigramma

Ma fatemi il favore

 

Come Dracula la banca ti succhia il sangue

 

 

 

Credere che

uomini cinici con la partita doppia

al posto del cuore

che decidono e pianificano la vita

in terra

con un unico obiettivo

il profitto

pensino a un domani per noi

sarebbe come pensare

che chi ci ruba il portafogli

lo faccia per depositare il contante

nel nostro conto in banca

 

Pietro Atzeni

12
Dic
09

Recensione

copertina raccolta poesie "Tra terra e cielo"

Recensione

 

Con grande piacere vi offro la possibilità di prendere visione della bella recensione, firmata da Claudio Cadeddu per la mia raccolta di poesie “Tra terra e cielo”, edizionicinquemarzo 2009 Viareggio, pubblicata sul periodico “I sardi” nel mese di ottobre di questo anno. Chi avesse la curiosità di saperne di più troverà l’articolo a pagina 20 e 21 della rivista. Questo è il link: www.ciemmeesse.it/public/images/188/Sardi_5_2009.pdf

Per quanto riguarda il nuovo romanzo, in attesa che sia finalmente pronto in tutte le sue parti per andare finalmente in stampa, vi posso comunque già preannunciare alcune cose. Il titolo innanzi tutto: “Le verità di fango. Enigma rosso”, edizionicinquemarzo, pagine 250 circa,euro 12,00. E’ un giallo, ma è un giallo particolare, che ha come protagonista la globalizzazione e gli sviluppi criminali ad essa legati, che approfondisce e sviluppa le tematiche già presenti ne “Il mistero delle 99 tavolette d’argilla rossa”.

copertina romanzo "Il mistero delle 99 tavolette d'argilla rossa"

Vi ricordo che un libro può essere un’ottima idea regalo e fa contento chi lo riceve, nel caso decideste di regalare uno dei miei libri è inutile che vi dica che fareste contento anche me.

Pietro Atzeni

26
Set
09

A proposito di influenza suina

A proposito di influenza suina

Ve lo ripropongo così come me lo ha mandato l’amico Angelo, è spiritoso per quanto possa esserlo un argomento del genere, è esauriente perché, questo articolo del dottore brasiliano Carlos Alberto Morales Paità, riesce a far capire molte cose… Siamo ostaggio di una classe dirigente mondiale che coi vari delegati nazionali, di destra o di sinistra poco importa, fa ciò che vuole, compreso darci a bere anche delle assurdità di cui questa è solo una delle tante e che, se non sapremo reagire, potrebbe convincerli che possono fare qualsiasi cosa tanto dall’altra parte sono dei creduloni da spennare e ai quali si può propinare qualsiasi cosa. Magari la prossima emergenza, dopo l’influenza dei polli e l’influenza suina, potrebbe essere un attacco al pianeta da parte degli Ufo, tanto noi come potremmo smentirli?
,

L’IRONIA NEL SUO MIGLIOR STILE

2000 persone contraggono l’influenza suina e ci si mette la mascherina…

25 milioni di persone con AIDS e non ci si mette il preservativo…

PANDEMIA DI LUCRO

Che interessi economici si muovono dietro l’influenza suina?

Nel mondo, ogni anno, muoiono milioni di persone, vittime della malaria,

i notiziari di questo non parlano…

Nel mondo, ogni anno muoiono due milioni di bambini per diarrea che si
potrebbe evitare con un semplice rimedio che costa 25 centesimi..

I notiziari di questo non parlano…

Polmonite e molte altre malattie curabili con vaccini economici, provocano
la morte di 10 milioni di persone ogni anno.

I notiziari di questo non parlano…

Ma quando comparve la famosa influenza dei polli… i notiziari mondiali si
inondarono di notizie… un’epidemia e più pericolosa di tutte, una pandemia!

Non si parlava d’altro, nonostante questa influenza causò la morte di 250 persone in 10 anni…

25 morti l’anno!!

L’influenza comune, uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo.

..Mezzo milione contro 25.

E quindi perché un così grande scandalo con l’influenza dei polli?

Perché dietro questi polli c’era un “grande gallo”.

La casa farmaceutica internazionale Roche con il suo famoso Tamiflu,
vendette milioni di dosi ai paesi asiatici.

Nonostante il vaccino fosse di dubbia efficacia, il governo britannico
comprò 14 milioni di dosi a scopo preventivo per la sua popolazione.

Con questa influenza, Roche e Relenza, ottennero milioni di dollari di lucro.

Prima con i polli, adesso con i suini:

e così adesso è iniziata la psicosi dell’inflluenza suina.
E tutti i notiziari del mondo parlano di questo.

E allora viene da chiedersi: se dietro l’influenza dei polli c’era un grande gallo,
non sarà che dietro l’influenza suina ci sia un “grande porco?”.

L’impresa nord americana Gilead Sciences ha il brevetto del Tamiflu.

Il principale azionista di questa impresa è niente meno che un personaggio
sinistro, Donald Rumsfeld, segretario della difesa di Gorge Bush, artefice
della guerra contro l’Iraq…

Gli azionisti di Roche e Relenza si stanno fregando le mani… felici per la
nuova vendita milionaria.

La vera pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi mercenari della salute…

Se l’influenza suina è così terribile come dicono i mezzi di informazione,
se la Organizzazione Mondiale della Salute (diretta dalla cinese Margaret
Chan) è tanto preoccupata, perché non dichiara un problema di salute
pubblica mondiale e autorizza la produzione farmaci generici per combatterla?

DIFFONDI QUESTO MESSAGGIO COME SE SI TRATTASSE DI UN VACCINO, PERCHE’
TUTTI
CONOSCANO LA REALTA’ DI QUESTA “PANDEMIA”.

Dr. Carlos Alberto Morales Paità

Nuova influenza: impunità garantita alle case farmaceutiche per i
danni del vaccino.