Archivio per agosto 2011

30
Ago
11

Programma 6° Festival Letterario San Bartolomeo

6° Festival Letterario San Bartolomeo:

Monte Claro, Sala Polivalente, via Cadello, Cagliari

venerdì 26, sabato 27, domenica 28 agosto e venerdì 2, sabato 3, domenica 4 settembre 2011

aggiornamenti: http://festivalletterario.leonardo.it

Con il patrocinio della Provincia di Cagliari, il patrocinio del Comune di Cagliari;

il patrocinio dell’Associazione degli Industriali di Cagliari;

Organizzazione: A.R.K.A. Eventi Culturali in collaborazione con Aloe Felice e la partecipazione di Amici di Sardegna, Ambiente Sardegna, Cavità Cagliaritane, Quarta parete, Teleregione Ch 111, la Rassegna Stramba, Talking about.

Tutte le sere:

“Schegge digitali” mostra personale di pittura digitale di Emanuele Gentile, un omaggio a “schegge di pensiero” di Mario Schifano;

“Caras” mostra personale di maschere sarde di Roberto Serri

Luglio, Agosto, Settembre… e oltre (nero)” mostra personale di pittura di Lucia Leoni, un omaggio agli Area di Stratos;

 

 

PROGRAMMA (in rosso parti in attesa di conferma)

 

Venerdì 26 Agosto 2011

 

Ore 18.00 Inaugurazione della sesta edizione.

Saluto dell’Assessore al Turismo e alle Attività Produttive della Provincia di Cagliari,

Piero Comandini.

Intervento di Franco Siddi (Segretario generale della Federazione nazionale della Stampa)

Nino Nonnis, La vita altrove, Arkadia;

Chiara Deiola, La scultura lignea a Bosa tra XVII e XVIII secolo, Editoriale Documenta;

Massimo Rassu, La chiesa di San Leonardo di Siete Fuentes, Iskra Ghilarza;

Roberto Porrà, Il culto della Madonna di Bonaria di Cagliari. Note storiche sull’origine sarda del toponimo argentino Buenos Aires, Arkadia;

Luigi Muscas, I giganti e il culto delle stelle;

conducono Vincenzo Di Dino e Angelo Pili, con la partecipazione di Marcello Polastri (presidente dell’Associazione Cavità cagliaritane);

 

Ore 20.00 Angolo musicale

Sabato 27 Agosto 2011

 

Ore 18.00

Eugenia Cervello, Streghe oggi, streghe ieri? Parliamone…, Lumen Editore;

Tullio Boi, 2010 Odissea di una Mucca in Carrozzina, Carlo Delfino Editore;

Bruno Furcas e Salvatore Bandinu, Boati di solitudine, Arkadia;

Salvatore Capra, Non dirlo a me, PTM Editrice;

con la partecipazione di Maria Grazia Caligaris, presidente dell’Associazione “Socialismo Diritti Riforme”;

conducono Angelo Pili e Vincenzo Di Dino

Ore 20.00 Angolo musicale con Armando Cenni

 

Ore 20.30

Alexander Langer, Il viaggiatore leggero. Scritti 1961-1995, Sellerio editore Palermo;

Aldo Piras, Il Ritrovo dei Sardi;

Graziano Milia, La paura come risorsa, Arkadia;

Ghassan Kanafani, La piccola lanterna, Associazione culturale Amicizia Sardegna Palestina;

Fausto Biefeni Olevano, La verità nascosta. La vera storia della scomparsa dell’imam al Sadr, dello sceicco Yaacoub e di Badreddin, Arkadia;

Nicola Vallinoto e Simone Vannuccini, Europa 2.0. Prospettive ed evoluzioni del sogno europeo, Ombre corte;

coordinano Vincenzo Di Dino e Angelo Pili;

interventi di Graziano Simula (inventore), con la partecipazione di Giuseppe Pusceddu (presidente Associazione d’Amicizia Sardegna Palestina), Mohammed Ayyoub (scrittore), Roberto Copparoni (Amici di Sardegna), Valentina Usai (componente nazionale del Movimento Federalista Europeo), Federico Carboni Carboni (Coordinatore regionale USB – Unione Sindacale di Base), Massimo Zedda (Sindaco di Cagliari), Alessandra Zedda (Assessore regionale all’Industria), Francesco Birocchi (Presidente dell’AssoStampa Sardegna).

 

Domenica 28 Agosto 2011

 

Ore 10.00

Escursione con Angelo Pili (Aloe Felice), Massimiliano Deidda (Ambiente Sardegna), Roberto Copparoni (Amici di Sardegna), Marcello Polastri (Cavità Cagliaritane) al Parco di Monte Claro.

 

Ore 18.00

Eliano Cau, Per le mute vie, Aisara;

Alessio Lodes, Dalle origini latine, all’italiano di oggi, Book Sprint Edizioni;

Alessio Lodes, Il romanzo classico dalle origini greche ai due romanzi latini: Satyricon di Petronio e Metamorfosi di Apuleio, Book Sprint Edizioni;

Gianni Mascia, Tzacca stradoni! Racconti della mala cagliaritana, Condaghes;

Pietro Caddeo (Pitzullafae), La casa bianca, Book Sprint Edizioni;

modera Vincenzo Di Dino, con la partecipazione di Rita Russu e Angelo Pili

Ore 20.00 Angolo musicale

 

Ore 20.30

Ilaria Muggianu Scano e Mario Fadda, Diario del risorgimento sardo, Arkadia;

Anna Funedda, Case Padronali e Museali della Provincia di Cagliari, IGES Quartu S.Elena;

Emanuela Usai, La storia del porto di Cagliari dall’unità d’Italia ai nostri giorni,

Emanuela Usai, All’ombra della lunga casa, Franco Angeli;

introduce Vincenzo Di Dino, con la partecipazione di Jo’han Chant-ney e Angelo Pili.

 

Venerdì 2 Settembre 2011

 

Ore 18.00

Paolo Montaldo, Di, La Riflessione;

Vittoria Delsere e Elena Maffioletti, Bisclavret. Storia luminosa di tempi bui, Opera Graphiara Electa;

Patrizia Boi, Donne allo specchio, MEF L’Autore Libri Firenze

Maria Luisa Businco, Un graffio nel cuore. Sesso e amore al tempo degli sms, La Riflessione;

Elena Maffioletti, Il ladro di parole, Fernandel;

con la partecipazione di Neria De Giovanni e Rita Russu,

coordina Vincenzo Di Dino

Ore 20.00 Angolo musicale

 

Ore 20.30

Angela Teresa Corronca, Lì, sono nessuno, La Riflessione;

Luca Giovanni Masala, Pensieri alla deriva, La Riflessione;

Rosaria Floris, Passeggiando… L’anima di Cagliari, Condaghes;

Anna Cristina Serra, Luna Cantadora, EDES;

Mirella De Cortes, I fiori che imparano a volare… diventano farfalle, La Riflessione;

presentazione della rivista di culture poetiche “Coloris de Limbas” con Nicoletta Lampis e Gianni Mascia;

modera Vincenzo Di Dino


Sabato 3 Settembre 2011

 

Ore 18.00

Gianni Zanata, Non sto tanto male, Quarup;

Alessandro Carta, L’Orco Baleno e la vecchietta ammazza palloni, Tafros;

Francesca Marcello, Umiliati;

Daniela Frigau, Se fossi conchiglia ti amerei per sempre, La Riflessione;

Massimo Rassu e Fabio Marcello, Ego Miles de Ordine Templi, Accademia Templare di San Bernardo da Chiaravalle;

Ore 20.00 Angolo musicale con Old This’s Jazz Trio

 

Ore 20.30

Rafael Medina, Sigvard. Gli alfieri del tempo, Arkadia;

Paolo Maccioni, Buenos Aires troppo tardi, Arkadia;

Antonello Pellegrino, Dalla scura terra, Arkadia;

Michele Pio Ledda, Il sangue di Cristo, Arkadia;

Mohammed Ayyoub, Quando guardo le stelle…, Editar;

introducono Vincenzo Di Dino e Angelo Pili, con la partecipazione di Antonio Lai;

 

Domenica 4 Settembre 2011

 

Ore 18.00 Premiazioni:

5^ edizione del premio “Serata in onore di…” Giuseppina Primavera

Votazione in diretta per logo A.R.K.A. Eventi Culturali;

3^ edizione del Premio letterario internazionale San Bartolomeo (poesia lingua italiana, poesia lingua sarda, narrativa lingua italiana);

con Anna Addis, Rosaria Floris, Maria Cristina Frau, Orsola Nastasi, Aldo Piras, Roberta Pistis, Rita Russu, Giovanni Salis, Rita Solinas, Giuseppe Vargiu, Maurizio Zucca;

2^ edizione del premio “Miglior libro” (si potranno votare i libri in rassegna acquistando i biglietti della lotteria di autofinanziamento in distribuzione allo stand del Festival Letterario San Bartolomeo)

Estrazione della lotteria di autofinanziamento

Ore 23.30 Chiusura 6^ edizione Festival Letterario San Bartolomeo

Angolo musicale (intorno alle ore 20.30) con Rossella Rizzuto

Informazioni:     Vincenzo Di Dino                            Angelo Pili

Telefoni:              333-3956693                          340-3602365

E-mail:                DiDino.Enzo@gmail.com     redazioneap@gmail.com

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27
Ago
11

Dracula si nutre così… nutrendo le sue vittime!

Dracula si nutre così… nutrendo le sue vittime!

Fintantoché a governare la cura di questa “crisi” saranno chiamati gli stessi che l’hanno procurata, la guarigione sarà molto improbabile perché le trasfusioni di sangue danaro saranno sempre compensate dalle emorragie: Dracula, il sistema bancario e finanziario,  si nutre così… nutrendo le sue vittime!

Pietro Atzeni

23
Ago
11

La Sardegna di Tex

La Sardegna di Tex
La mia prima lettura è stata che io ricordi “La principessa sul pisello” di Andersen; poi ricordo di aver letto “Pollicino”, “La piccola fiammiferaia” etc, fino a “Pinocchio”. Crescendo logicamente le mie letture si adeguarono all’età e ricordo che il primo libro importante che lessi fu un romanzo giallo di Hitchcok. Ma nel frattempo tra le due fasi avevo fatto la conoscenza dei fumetti, Akim, Black Macigno, Capitan Miki, etc e Tex Willer. Ricordo che allora venivano visti come un sotto prodotto culturale ma io non ho mai condiviso questa opinione, anzi. Erano un ottimo approccio alla lettura anche se abbinata alle immagini e comunque aiutavano a crescere sulla base di buoni principi. Amore per la libertà, per la giustizia, solidarietà, difesa dei più deboli erano alla base delle avventure che venivano narrate in queste storie, come le favole, sempre a lieto fine. Ma il nichilismo incombeva, era nell’aria, latente, pronto a insinuarsi se non irrompere anche in forme prepotenti. Nei fumetti, per rimanere in tema, si presentò con Diabolik e Kriminal, grandi menti criminali che assurgevano al ruolo di eroi popolari contribuendo a far uscire di scena Akim, Black Macigno, Capitan Miki e il lieto fine. Il nichilismo si è insinuato lentamente nella società conquistando via via la scena fino a diventarne l’indiscusso protagonista e così alle storie a lieto fine delle favole i genitori hanno incominciato a raccontare ai propri figli le cose come stanno che poi è, in fondo, come le vogliamo e il lieto fine è finito in cantina stranamente tanto nelle storie quanto nella vita, almeno per la massa. Quello che vediamo oggi altro non è che il risultato evoluto di quelle scelte di allora. Il filmato che segue vuole essere un omaggio a Tex, e a tutti quei personaggi che in un qualche modo hanno contribuito a formare più di una generazione di italiani. La loro uscita di scena purtroppo non fu senza conseguenze, infatti a breve avrebbe trascinato con sé anche i principi che questi personaggi incarnavano, o la morale alla base delle loro storie, lasciando libera strada alla costruzione di questa società, al di là delle dichiarazioni ufficiali, cinica e priva di valori fuorché il danaro e il successo.

Tex Willer fu frutto del fortunato sodalizio tra Giovanni Luigi Bonelli, il soggettista considerato il Patriarca del fumetto italiano e Aurelio Galleppini, in arte Galup, grafico e disegnatore, nato a Casal di Pari (Grosseto) da genitori sardi, che trascorse buona parte della sua giovinezza in Sardegna. Ecco perché i suoi disegni richiamano spesso l’isola. Il filmato che segue è girato nella parte occidentale della Sardegna, nella così detta Costa Verde, e mi pare che a questi ambienti Gallup spesso si sia ispirato nel disegnare le storie di Tex.

Pietro Atzeni

20
Ago
11

Finalmente i video di Paola Vecchiotti che legge le verità di fango enigma rosso

Finalmente sono in grado di mostrarvi i tre brani tratti da “Le verità di fango. Enigma rosso” letti dall’attrice Paola Vecchiotti a Matì a Fantastitorre, nel suggestivo scenario di Torre Matilde a Viareggio.

Primo brano di apparente fantasia che serve da appiglio a introdurre l’intera storia

Secondo brano tratto da “Le verità di fango. Enigma rosso” letto dall’attrice Paola Vecchiotti. Brano importante nell’architettura del romanzo perché introduce quelle forze occulte che coi loro interessi voraci e rapaci muovono la politica e l’economia del mondo, nascondendosi dietro politici di paglia e alla cui volontà, volenti o nolenti, direttamente o indirettamente, ciascuno di noi si è dovuto fino ad oggi assoggettare.

Terzo e ultimo brano tratto da “Le verità di fango. Enigma rosso” letto dall’attrice Paola Vecchiotti sabato 4 giugno 2010 durante la manifestazione Matì La Fantastitorre nel suggestivo scenario di Torre Matilde a Viareggio. Brano importante perché Pietro Atzeni fa irrompere in maniera patente, attraverso “l’aquila” e cioè Salvatore Spanu, gli effetti nefasti della globalizzazione, che fino a questo passo si erano manifestati in maniera più discreta, all’interno della storia poliziesca e alla quale la new economy si intreccia.

14
Ago
11

Cartolina da Cagliari

Approfitto dell’imminente festa per mandare a tutti voi una bene augurante cartolina  da Cagliari, la mia città natale. Che il vostro ferragosto navighi in acque tranquille come le vele al Poetto di Cagliari nella fotografia.

Buon ferragosto a tutti

07
Ago
11

Il cammello che defecò nel fiume

Uno degli autori che leggo con maggiore frequenza è Esopo. Nessuno più del grande favolista greco riesce a farmi capire che in fondo la storia dell’uomo è un continuo ripetersi degli stessi avvenimenti che variano nella forma ma identici nella sostanza. Prendete la favola che segue e ditemi se non sembra scritta oggi.

Il cammello che defecò nel fiume
ovvero
ecco il perché di questa società malata

Un cammello guadava un fiume velocemente. Defecò, ma a causa della forte velocità dell’acqua immediatamente vide il suo sterco davanti a sé. “Che succede?”, esclamò. “Era dietro fino un momento fa ed ora me lo ritrovo davanti”.
La favola, dice Esopo, è adatta per quegli Stati in cui gli infimi e gli stolti dominano al posto delle persone di valore e dei saggi.
E’ tuttora valido ciò che dice Esopo? Sì, purtroppo, perché una persona di valore o un saggio mai e poi mai si presterebbe ai giochi di potere e a certi compromessi e andrebbe diritto per la propria strada, ecco perché sembrano scomparsi dalla circolazione, ma esistono ancora e non hanno voce. L’infimo per mancanza di scrupolo e lo stolto per mancanza di consapevolezza rappresentano l’ideale lunga mano delle lobbies di potere e dei loro interessi. Attraverso questi agiscono e creano opinione, consolidano il loro potere e danno a noi a bere un contrasto che è quasi sempre economico ben mimetizzato da sofismi ideologici che le parti ben si guardano dall’approfondire per non svelare il gioco e danneggiarsi a vicenda. Un po’ di correttezza non guasta, in fondo oggi a me domani a te. Ecco il quadro del nostro mondo, che dallo sterco dei cammelli finito nella travolgente acqua del fiume degli interessi delle lobbies ha tratto i politici e la classe dirigente che ci governa.

Pietro Atzeni